mercoledì 2 novembre 2011

Finanziamento/contributo BEI per le aziende Lombarde




E' stato resto attuativo il programma inerente la linea di credito rilasciata da BEI a regione Lombardia. Il programma prevede tre linee di intervento:
  • LINEA GENERALE
  • AGGREGAZIONE DI IMPRESA
  • ATTRATTIVITÀ
Da subito è resa attuativa la linea Generale:
Questa misura prevede il finanziamento del 50% di tutti i contratti di fornitura materiali e/o servizi . I contratti devono essere stati stipulati almeno tre mesi prima della domanda. Il finanziamento consiste in un chirografario della durata di 24/36 mesi oltre ad un contributo a fondo perduto pari all'1% dell'onerosità del finanziamento.
Le aziende devono avere sede operativa in Lombardia ed esere iscritte in camera di commercio da almeno due anni.
Voci finanziabili:
  1. MATERIE PRIME E MATERIALI PER LA PRODUZIONE
  2. CREDITO VERSO CLIENTI (NON FINALI)
  3. SCORTE
  4. FORZA LAVORO

attività ammesse

• settore manifatturiero, Codice ISTAT Primario - ATECO 2007, lett. C;
• settore dei servizi alle imprese avente come codice primario uno dei seguenti co-
dici Ateco 2007:
J62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
J63 Attività di servizi d’informazione e altri servizi informatici
M69 Attività legali e contabilità
M70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
M71 Attività degli studi di architettura e di ingegneria collaudi ed analisi
tecniche
M72 Ricerca scientifica e di sviluppo
M73 Pubblicità e ricerche di mercato
M74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche
N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
N82
Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle
imprese
H49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
H52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
• settore del commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
limitatamente ai gruppi con codice primario Ateco 2007:
G46.2 Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e di animali vivi
G46.3
Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del
tabacco
G46.4 Commercio all’ingrosso di beni di consumo finale
G46.5 Commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT
G46.6 Commercio all’ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture
G46.7 Commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti

per qualsiasi domanda scrivete

venerdì 28 ottobre 2011

Lombardia/BEI un aiuto alle aziende Lombarde


Lombardia/BEI. 500 mln per bisogno liquidità delle aziende



La Giunta regionale, oggi, ha approvato un'importante delibera contenente i criteri attuativi per la gestione del Fondo 'Regione Lombardia-Banca Europea per gli Investimenti', che consentirà la concessione di interventi finanziari a favore del fabbisogno di capitale circolante per le Pmi lombarde". Lo ha detto il vice presidente e assessore all'Industria e Artigianato di Regione Lombardia Andrea Gibelli in merito alla delibera approvata oggi dalla Giunta regionale sui criteri attuativi per la gestione del Fondo 'abbattimento interessi sui finanziamenti alle Pmi con provvista Banca Europea per gli investimenti'. "Nello specifico, grazie a questa delibera, - ha continuato Gibelli - vengono definite tre linee di intervento per l'utilizzo di 500 milioni di euro messi a disposizione. La prima è la 'Linea generale', che prevede un abbattimento del tasso d'interesse di un punto percentuale e un'immediata attivazione dai prossimi mesi. Le altre due linee, 'Aggregazioni d'Impresa' e 'Attrattività', riceveranno la metà del finanziamento, pari rispettivamente al 25 per cento della somma stanziata e serviranno per l'abbattimento del tasso d'interesse fino a tre punti percentuali". "Un'iniziativa - ha continuato ancora l'assessore - che dimostra la volontà di Regione Lombardia di fare sempre più da sola, soprattutto in una situazione finanziaria difficile". "Da parte della Regione, quindi, - ha concluso il vice presidente - c'è la concreta volontà di sostenere ogni impresa lombarda".
ABBATTIMENTO INTERESSI - A supporto dell'operazione, Regione Lombardia mette a disposizione un Fondo di ulteriori 23 milioni di euro quale contributo in conto interessi per l'abbattimento degli oneri finanziari connessi ai finanziamenti in una misura compresa tra l'1% e il 3% (in funzione delle linee di intervento che saranno attivate).

NIENTE IPOTECA - I finanziamenti saranno di tipo chirografario (cioè senza ipoteca), con durata fino a 36 mesi, per un importo massimo di 500mila euro, entro il limite del 50% del valore dei contratti e ordini di fornitura acquisiti, a condizioni di mercato particolarmente vantaggiose per le imprese tenuto conto dell'andamento del mercato dei finanziamenti.

ATTRATTIVITÀ E RETI - "Questo accordo - ha fatto notare Gibelli - darà la possibilità di operare nell'ambito dell'attrattività, che a sua volta permetterà di individuare nuovi investimenti produttivi. Non solo. Potrà intervenire a favorire i patti di industrializzazione e reindustrializzazione inseriti all'interno degli accordi nei patti territoriali, previo ovviamente un confronto con gli enti locali. E per ultimo favorirà le reti di imprese sia in tema di competitività, sia in tema di internazionalizzazione". L'iniziativa prevede infatti più linee di intervento: una linea generale e due linee riguardanti gli ambiti prioritari di Regione Lombardia, e cioè Politiche per l'attrattività e Reti d'impresa, per i quali è prevista una riserva del 50% delle risorse complessive (250 milioni di euro) per i primi mesi di operatività dell'iniziativa. La linea di intervento inerente le Politiche per l'attrattività si rivolge da una parte alle imprese che aderiranno ai Patti Territoriali di Sviluppo che Regione Lombardia andrà a stipulare e dall'altra alle imprese manifatturiere che si insediano in Lombardia grazie a Programmi d'insediamento o che sono fornitrici di imprese che si insediano in Lombardia. La linea di intervento a favore delle Reti d'impresa è finalizzata allo sviluppo e consolidamento sia delle reti formali che informali.

I VANTAGGI IN DETTAGLIO - L'intervento consentirà di superare il gap esistente in relazione alla domanda di sostegno al fabbisogno di capitale circolante, considerato che gli strumenti regionali a sostegno del sistema produttivo sono fortemente concentrati sul supporto alla realizzazione di investimenti, assicurando nel contempo continuità e addizionalità a quanto già in essere. I vantaggi possono essere così esemplificati:
- ampliamento offerta della strumentazione regionale su un segmento (capitale circolante) non coperto e fortemente richiesto dal sistema delle imprese;
- abbattimento per le imprese dell'onerosità del prestito rispetto alle condizioni di mercato in funzione del concorso della provvista BEI;
- sostegno allo sviluppo mediante il finanziamento di nuovi ordini dalle imprese;
- riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese (fonti a medio a fronte di un fabbisogno a breve termine);
- contrasto di fenomeni di razionamento del credito alle imprese grazie alla disponibilità di risorse finanziarie extra bancarie;
- possibilità di utilizzare la provvista BEI con modalità revolving e replicare l'operazione declinandola su ulteriori finalità.


GLI STRUMENTI PER LE IMPRESE - L'intervento completa il panel degli strumenti di Regione Lombardia a favore delle imprese, affiancandosi a quelli a supporto degli investimenti. Inoltre, si inserisce in un percorso di sostegno al fabbisogno di capitale circolante a favore del sistema produttivo locale, già avviato con le iniziative Confiducia, Credito di funzionamento per le imprese agricole e Fondo Socio Sanitario.

giovedì 27 ottobre 2011

Fondo di Rotazione per l'imprenditorialità FRIM - Sportello 2011

APERTO DAL 03/10/2001 IL NUOVO BANDO DI REGIONE LOMBARDIA PER LE MICRO PICCOLE E MEDIE AZIENDE CONS EDE OEPRATIVA IN LOMBARDIA FRIM 



(Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità)
Linee d'intervento: "sviluppo aziendale"; "crescita dimensionale di impresa"; "trasferimento della proprietà di impresa" 

Soggetti Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, iscritte al Registro Imprese aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero (lettera C) e nel settore costruzioni (lettera F) di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007, le imprese artigiane e le imprese di servizi appartenenti ai codici Ateco 2007 J62 (Produzione di software, consulenza informatica ed attività connesse), J 63 (Attività dei servizi di informazione ed altri servizi informatici), M70 (Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale), M71 (attività degli studi di architettura e di ingegneria, collaudi ed analisi tecniche), M72 (Ricerca scientifica e sviluppo), M73 (Pubblicità e ricerche di mercato), M74 (Altre attività professionali, scientifiche e tecniche), M 78 (Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale), H52.10 (Magazzinaggio e custodia) e H52.24 (Movimentazione merci), fatte salve le esclusioni di cui al Regolamento (CE) n.1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore (de minimis) ........... continua

Garanzie per aziende di Ricerca ed Innovazione

AREA Ricerca

Ricerca Industriale - D. Lgs. 297/1999 - D.M. 593/2000
Con Decreto Direttoriale del 7 ottobre 2011, prot. 621/Ric., è stato approvato il nuovo schema di garanzia a prima richiesta, utilizzabile in relazione a tutti i progetti ammessi a finanziamento ai sensi del D.Lgs. 297/1999 e del D.M. 593/2000, sia a valere su fondi FAR che su fondi PON.
Tale schema di garanzia a richiesta è da oggi a disposizione dei soggetti beneficiari, quale modello di riferimento, suscettibile di limitati adattamenti in relazione alla specificità dei casi. Per le anticipazioni ai sensi dell’art. 10 del D.D. 1/2010 (PON01 – Ricerca Industriale), saranno individualmente comunicati gli importi dei costi ammessi all’agevolazione e relativo ammontare del beneficio per ciascun soggetto, nonché la percentuale massima di beneficio erogabile in via di anticipazione.
Per ogni informazione relativa al presente schema rivolgersi all’Ufficio VI (Ricerca Industriale) della Direzione Generale Coordinamento e Sviluppo della Ricerca. Per informazioni generali: tel. 06 9772 7221 – fax 06 9772 7667 – segreteria.ricerca.industriale@miur.it; per l’uso della garanzia a servizio delle richieste di erogazione delle anticipazioni PON01 - Ricerca Industriale: tel. 06 9772 7056 / 7592 –